Sono su Instagram @alememefairykiss

Visualizzazione post con etichetta Sardegna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sardegna. Mostra tutti i post

lunedì 18 novembre 2013

Nuoro vista dai miei occhi

Ultimamente aggiorno poco spesso il blog, me ne rendo conto e mi dispiaccio.
Non chiedetemi il perché, non lo so neanche io. Questo periodo è un po' così, cerco di dare la priorità ad altre cose (anche se so che non è giusto) e per comunicare utilizzo maggiormente i social, come vi avevo spiegato in passato: ci sono Facebook e Instagram innanzitutto, poi Google+ e Twitter (che ho ripreso in mano da molto poco tempo).

Anche oggi vi parlo di Sardegna.
Proprio oggi che qui sta succedendo di tutto. Per fortuna nel mio paese non è successo niente ma nella zona del medio campidano e della gallura ci sono stati allagamenti provocati da lunghe e forti piogge. Ci sono dei dispersi in varie zone della Sardegna (ho sentito anche a Olbia) e cinque vittime purtroppo. Ci sono paesi isolati elettricamente e telefonicamente. Speriamo tutto sia in discesa ora, e che le famiglie che hanno subito questi disastri possano riprendersi presto. Chiudo una parentesi che ritenevo opportuno aprire, scusatemi (perché non parlo mai di questo genere di argomenti nel blog).

Ieri con mio marito e dei cari amici siamo stati a una delle tappe di Autunno in Barbagia da me più attese: Nuoro.
Non avevo mai visitato il centro città ed ero molto curiosa di farlo in questa occasione.
L'affluenza è stata tanta, era pienissimo di persone e la giornata è stata molto bella e soleggiata, anche se le temperature sono inferiori a quelle della mia zona. Abbiamo assaggiato prelibatezze della zona, anche se in maniera fugace.
Come al solito lascio spazio alle immagini, a quello che ha colpito i miei occhi.
La ragazzina che suona l'organetto (benissimo per giunta) mi ha stupita e intenerita.
Canto a Tenores improvvisato in un circolo culturale a Nuoro.
Il maialetto arrosto non manca mai in questi luoghi!!
Natale si avvicina.. e questo negozietto ha una vetrina mooolto shabby!!
Ehhh, sapete che mi piace fotografare frutta e fiori vero??
Birra artigianale con un etichetta particolare.
Questa penso proprio sia stata l'ultima tappa della manifestazione (per me), l'anno prossimo vi farò scoprire altri paesi della Barbagia. Spero che queste foto vi abbiano tenuto compagnia un pochino e che, magari, vi abbiano fatto scoprire luoghi che non avete (ancora) visto e visitato personalmente.
Un abbraccio, a presto.

domenica 27 ottobre 2013

Il paese dei murales: Orgosolo (NU)

Una settimana dopo questa gita riesco a sedermi al pc per raccontarvi ma soprattutto mostrarvi una valanga qualche foto di Orgosolo, in piena Barbagia.
Non avevo mai avuto modo di visitare questo paese ma visto che la scorsa settimana proprio a Orgosolo si è svolta una delle tappe di Autunno in Barbagia (di questa manifestazione vi ho mostrato qualche foto di Mamoiada e Oliena) abbiamo deciso di farci un salto. Anche perché sapevo che il paese è pieno di murales molto interessanti e belli. Come questi..
Certo non si può dire che manchi del colore. Ogni scorcio era un esplosione di colori, ogni via qui è stata dipinta con dei vivacissimi colori.
Ma per noi Orgosolo non è stato solo colore (anche se ammetto che ha avuto un ruolo molto importante questo aspetto artistico).
Si, anche dal punto di vista gastronomico non c'era certo da star delusi, non avevo mai visto tanti maialetti arrosto assieme (in sardo porcetto).
Non potevo non fotografare questi socrci con queste case meravigliose e tanto country rustico..!
Equilibrio precario
Dopo il giretto in paese ci siamo diretti verso la campagna e abbiamo passato un bel pomeriggio in questo vigneto ad assaggiare vini (tutti tranne me l'astemia), a chiacchierare e a scattare foto a paesaggi bucolici e dorati (io..).
Uno stormo di uccelli ci saluta così. 
A presto Orgosolo.

lunedì 16 settembre 2013

Sardegna non solo mare: Oliena (NU)

Anche quest'anno è iniziata la manifestazione Autunno in Barbagia. L'hanno scorso in quest'occasione vi ho portato alla scoperta di Mamoiada (NU) qui e qui.
Oggi invece vi porto a Oliena, altro paese dell'entroterra sardo.
Abbiamo passato una bella giornata in compagnia di amici, ho trovato una marea di scorci pittoreschi da ritrarre con la macchina fotografica.
Lascio spazio alle foto, ne ho scattato veramente tante, altre le vedrete sui profili Instagram (trovate nella colonna laterale uno spazio dedicato, cliccate sulle foto così ve le ingrandirà!).
Volevo dedicare questo post alla cara Roxy, i nonni provengono proprio da Oliena. Spero che queste foto ti piacciano ;)
Una cosa che mi piace molto: le facciate dei negozi con l'insegna dipinta direttamente sulla facciata, assieme a murales e poesie.
Costume di Oliena
Altro scorcio con murales dedicato al bandito Corbeddu
Miele Aristeo. Insegne vintage ;)
Tappeti sardi. Adoro quello steso nel pavimento..
Fase di decorazione di uno scialle del costume di Oliena, un lavoro molto certosino, fine e prezioso: usano dei fili bagnati in oro!

La "carapigna", una sorta di granita nostrana al limone molto fine, i pezzetti di ghiaccio sono molto piccoli tanto che formano quasi una crema
Messico o Sardegna? Oliena :)
Ammirate la meraviglia di questo scialle. E' splendido, rimarresti ore ad ammirare gli intrecci e i fiori.
Non posso che consigliarvi di far visita ai paesi coinvolti in questa manifestazione, non ve ne pentirete di certo. Oltre a degustazioni, tradizioni, artigianato e musiche sarete accolti nel migliore dei modi da tutta la popolazione. Poi la Sardegna d'autunno ha un fascino particolare, meno caotico di quello estivo. Per vedere il calendario completo di Autunno in Barbagia vi rimando al sito http://www.sardegnaturismo.it/it/evento/autunno-barbagia-2013.
Scusate per il post chilometrico, spero che queste foto vi abbiamo fatto fare un piccolo salto oltretirreno (a meno che non siate in Sardegna come me..).
A presto care!

lunedì 2 settembre 2013

Corsa degli scalzi. San Salvatore

Qualche anno fa, precisamente nel 2011, vi avevo mostrato una festa a me molto cara.
Molte di voi attraverso quelle foto erano riuscite a capire quanto fossi legata a questa festa.
Se vi siete perse gli articoli di cui parlo vi consiglio di leggerli; li trovate qui e qui.
La scorsa volta purtroppo non ero riuscita a fotografare il ritorno del Santo dal villaggio di San Salvatore a Cabras, il mio paese. Ho deciso di colmare questa lacuna mostrandovi quelle che ho fatto tra sabato mattina e ieri pomeriggio.
 La processione del sabato mattina all'arrivo nel villaggio di San Salvatore.
I garofani che mi ha regalato mio marito dopo la corsa. 
Per vedere la corsa da un altro punto di vista qualcuno ha deciso di prendere una piccola barca a vela e guardarla dalle acque dello stagno!
Per vedere meglio il ritorno poi ho deciso di prendere la mia amata bicicletta e andare, da sola, fuori dal paese ovviamente lungo il tragitto che percorrono is Curridoris (coloro che corrono).
Lungo le rive dello stagno, ho pensato, deve essere suggestivo. E così è stato, tutto molto bello e emozionante. C'era un bel silenzio e non il chiasso che si sente lungo le vie del paese (è una festa ormai molto frequentata).
Se volete vedere meglio cliccateci su!
All'arrivo in paese inizia una processione che porta il simulacro del Santo verso la chiesa di S.Maria Assunta, accolti da centinaia (se non migliaia) di persone.
L'arrivo in chiesa coincide con l'ora del tramonto. E non potevo non fermarmi ad ammirare!
Spero che questo nuovo viaggio in questa festa vi sia piaciuto.
Buon settembre e buon inizio settimana!

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...