Sono su Instagram @alememefairykiss

Visualizzazione post con etichetta Parma. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Parma. Mostra tutti i post

lunedì 16 luglio 2012

Ciao Parma Ciao

Per qualche giorno non potrò aggiornare il blog.
A casa dei miei non c'è (ancora) linea adsl.
Dovrò districarmi tra casa dei suoceri e casa di mia sorella per tenermi in contatto con voi..
Insomma tutto questo per dirvi che domattina carichiamo la macchinina con le nostre (tante) cose e partiamo alla volta della Sardegna (se in una nave gialla vedete una tipa sinistra con due beauty case in mano.. sono io. Mica posso lasciare trucchi e smalti nel cofano a sciogliersi eh!??).
Ma con questo post non voglio solo informarvi del mio imminente viaggio.
Volevo anche condividere qualche foto di scorci parmigiani che in quest'anno mi hanno accompagnato quotidianamente.
La chiesa di San Giovanni con parte del Duomo.
Piazza del Duomo.
Piazza Garibaldi all'imbrunire. 
Vi auguro un buon inizio settimana. Spero di potervi aggiornare il più presto possibile.
Baci
Alessandra

lunedì 4 giugno 2012

Peccati di gola

Eh si, qua a Parma hanno aperto un luogo di perdizione. Si, "perdizione" della linea, messa a dura prova da queste goloserie :D
Si tratta di una nuova gelateria, un pò speciale sia per la location, sia per i gelati in sé, sia per il modo di prepararli.
Ho scattato alcune foto che, spero, riescano a rendere l'idea.
Premetto che non ho nessun collegamento con Emilia (il nome di questa gelateria), non vengo pagata e non mi vengono donati dei gelati (purtroppo). Certo, se mi state leggendo signori di Emilia e mi volete regalare una vagonata di gelato (o la biscottiera in ceramica di Faenza) io sono a disposizione eh. :D
A parte gli scherzi, questo articolo e queste foto le ho fatte in quanto sono rimasta piacevolmente colpita da questa gelateria.
Partiamo dalla location. 
Tutta nei toni del bianco e del color panna/avorio. Il muro ha la zoccolatura in legno perlinato sempre dai colori neutri che mi piace da matti. Il pavimento è in parquet. Tutto è molto shabby chic; anzi poco shabby, perché di usurato non ha niente, però le linee sono molto retrò, pulite e coccolose. I gusti, come vedete in questa foto, sono presentati attraverso dei disegni fatti a mano con le scritte in corsivo che mi ricordano tanto quelle che ci facevano fare a scuola..
Ecco un'altra delle cose che mi ha colpito.
Questi rubinetti dai quali fuoriesce del CIOCCOLATO FUSO!!! 
Ommioddio, ma che scherziamo? 
Sono due in quanto uno è cioccolato gianduia, l'altro è fondente. Io non avevo mai visto una cosa del genere, magari ai vostri occhi sembro una troglodita ma quando vedo delle novità sulle mie corde mi entusiasmo e rifiorisce il fanciullino pascoliano, abbiate pietà di me.. :)
Ah ecco, ma cosa fanno con questo cioccolato fuso?.. ne mettono un pochino dentro il cono. Che delizia..
I coni sono arrotolati a mano, indi li fanno in loco. Inoltre non esistono le coppette di carta. Pensano anche all'ambiente questi di Emilia eh! Le coppette che hanno sono commestibili, fatte con la cialda, per limitare appunto la mole di rifiuti.
Dopo tutte queste chiccherie e accortezze penserete che qualcosa che non va ci sarà.. 
No, non c'è. Il gelato è ottimo. Nella mia classifica dei gelati artigianali (vi prego ditemi che anche voi fate 'ste classifiche sceme) è balzato direttamente al primo posto. Gusto magnifico, cremoso. Buono insomma.
Il costo tutto sommato è contenuto. Il cono piccolo costa 2€ via via che crescono le dimensioni cresce anche il prezzo. Oltre i gelati infine fanno dei semifreddi e qualche tortina. 
Ah, Parma non è l'unico punto vendita. Mi pare ci sia anche in altre città.. Reggio Emilia e Imola.. mi pare eh!
Basta, ora che vi ho fatto venire l'acquolina (è venuta anche a me) me ne vado a ninna.
A proposito, vi ringrazio per i commenti che mi avete lasciato nel post precedente. Sono molto contenta di avere il vostro supporto.
A presto care.

domenica 15 aprile 2012

Pranzo domenicale

Yeppa, anche oggi ho messo qualcosa sotto i denti..!
Pranzetto pesantuccio, non so perché il risotto alla milanese mi risulti così pesante..
Vabbé, ovviamente non mi son fermata al risotto ma l'ho accompagnato agli ossibuchi (sempre alla milanese).
Questa coppiata mi piace un sacco, io metto tutto in un unico piatto, così come ho visto fare alla semprepresente Benedetta Parodi.
La ricetta dell'ossobuco l'ho copiata da lei..
Dopo aver pranzato poi abbiamo deciso di proseguire il nostro giretto culturale Parmigiano iniziato domenica scorsa. Questa volta, in occasione della Settimana della Cultura (che si svolge dal14 al 22 aprile; cliccate qui http://www.beniculturali.it per conoscere gli eventi nelle vostre città) ci siamo recati alla Camera di Paolo e all'antica Spezieria benedettina (bellissima, da vedere. Qua i monaci preparavano pozioni, creme e medicine a base di erbe officinali) qua a Parma.
Volta della Camera della Badessa del Correggio.
Purtroppo alla Spezieria abbiamo c'era una brutta sorpresa. Arrivati all'ultima delle quattro stanze abbiamo trovato un ostacolo. Ci è stato vietato l'ingresso in quanto una parte della parete vicino al muro perimetrale era completamente bagnata a causa di una grossa perdita. La cosa triste è che la parte interessata è completamente affrescata e rischia di essere gravemente compromesso. Spero vivamente che intervengano quanto prima. Le bellezze italiane devono essere preservate e non dimenticate e fatte cadere nell'oblio.
Con questa parentesi che mi mette una grande tristezza vi saluto, spero di riuscire a scrivervi quanto prima.
A presto!

domenica 8 aprile 2012

Il pranzo della domenica.. di Pasqua

Innanzitutto vi auguro una serena Pasqua, in questo periodo sono poco presente lo so.. e so anche che ve lo ripeto spesso. Spero che tutto possa tornare come prima molto presto..
Oggi non ho fatto una mazza. Mi sono organizzata, da venerdì sera preparo cosine in vista di questa giornata.
Il menù non è stato ricco di sorprese, mi sono attenuta alle cose tradizionali diciamo (senza agnello però).
L'unica novità è il dolce.. deliziosi cupcake con panna e fragole (la ricetta la trovate qui).
Ma guardateli. Non sono bellissimi? Si vabbé, sono anche molto buoni, deliziosi (finalmente ho trovato fragole belle saporite).
Ah! Stamattina (visto che non avevo niente da fare) con Ale abbiamo deciso di visitare il Teatro Farnese di Parma. Si tratta di un famosissimo teatro ligneo, bello da mozzare il fiato.
L'esterno è sempre realizzato in legno.
Ora mi rilasso. Domani altro giretto, questa volta a Desenzano del Garda! Non vedo l'ora!
Ancora buona Pasqua mie care.

ShareThis

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...