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domenica 31 marzo 2013

Idee per decorare la nostra casa a Pasqua

Questa settimana l'ho passata realizzando freneticamente oggettini in occasione della Pasqua.
La casa agghindata a primavera, con tanti fiori dentro e fuori dalle mura domestiche,  mette di buonumore!
Per la prima volta ho realizzato l'albero di Pasqua, usanza nordeuropea ormai in voga anche in Italia.
Ho passato due serate a dipingere le uova.. perché nel primo esperimento due son cadute e si son rotte :( così ho dovuto svuotarne altre.
Ringrazio Federica di Countrykitty perché mi dà sempre qualche ispirazione.. quando ho visto la preparazione delle sue uova pasquali non ho resistito.
Centrotavola con uova decorate con il decoupage. In questo caso ringrazio Maricrea e Cinzia Corbetta che nella loro rivista La magia del bianco Magazine (la trovate gratuitamente qui!) hanno mostrato un centrotavola simile a questo.. e siccome io non resisto ecco qua!
(foto appena scattata) Tovagliolo origami piegato a coniglietto. Sul web si trovano infinite spiegazioni sul procedimento.
Sulla tavola Pasquale non possono mancare dei jolly. Uno di questi sono le uova tonnate, semplicissime da preparare, d'effetto e anche buone! Le ricette si reperiscono facilmente sul web. Io dopo qualche sperimentazione ho scelto di prepararle mischiando tuorli+tonno e maionese anziché fare due farce distinte.. e sono buonissime!
Ed ecco la chicca della tavola!
I muffin-cupcake a tema pasquale!! Sono molto fiera di loro, son dolcissimi (in tutti i sensi ^_^). La ricetta dei muffin la trovate qui, la feci anche la scorsa Pasqua. Per le decorazioni ho usato gocce di cioccolato e cuoricini alimentari.. (sospiro) :-))
Buona Pasqua da parte mia e di due dolcissimi amici.. direttamente dalla "fattoria" di mio padre..

sabato 2 marzo 2013

In cucina: Torta Zebrata

Oggi finalmente vi mostro una nuova torta!
Nuova perlomeno nella mia cucina.
Si tratta di una ricetta tratta dal libro di Benedetta Parodi che mi è sempre piaciuta per l'effetto finale, molto scenografico!
Trovo sia molto facile da fare. Dovete avere un pochino di pazienza nel versare l'impasto nella tortiera.. poi capirete il perché.
Ingredienti
4 uova
250 g zucchero
250 ml latte (secondo me, meglio intero)
200 ml olio di semi
1 vanillina
1 lievito
300 g farina
2 cucchiai colmi cacao zuccherato (io ho usato quello normale biologico e va bene lo stesso)
Procedimento
Sbattere, con le fruste elettriche, le uova con lo zucchero per ottenere un impasto spumoso. Aggiungere olio e latte e continuare a mescolare.
A parte unire farina, lievito e vanillina e mescolarli. Unire i due composti adagio. Ne risulta un impasto omogeneo e liquido. Dividere il composto in due (parti uguali!) e a uno aggiungere il cacao. Foderate la tortiera con carta forno e versate l'impasto (al centro della tortiera) a cucchiai: prima tre cucchiai di quello al cacao, poi tre cucchiai dell'altro, alternando fino a che non finisce l'impasto.
Infornare a 180° per 40 min (io l'ho lasciato 50 min).
Controllate sempre la cottura infilando un coltello o uno stuzzicadenti al centro della torta. Se è pulito la torta è pronta, altrimenti lasciatela in forno un altro pochino.
Si, la mia ha fatto la crepa (forse se a 5 minuti dalla fine della cottura avessi abbassato la temperatura del forno non l'avrebbe fatto. Voi che dite? Suggerimenti?). Nonostante l'imperfezione visiva vi assicuro che è squisita, morbidissima e affatto asciutta, anzi.
Buona merenda e buon fine settimana!

venerdì 18 gennaio 2013

Torta al cioccolato amaro e mou

Finalmente ho sperimentato qualcosa di nuovo dal punto di vista dolciario!
Questa torta super golosa è trascritta nel mio quadernino di ricette da anni.
La ricetta non è mia di base, ma della rivista Donna Moderna di qualche anno fa.
Dalla foto sembra una bomba calorica e in effetti lo è.. perdonatemi

Ingredienti

150 gr Farina
4 Uova
30 gr Cacao amaro
20 gr Cioccolato fondente
70 gr Burro
120 Zucchero
Per la farcia:
200 gr Cioccolato fondente
160 gr Panna da cucina
Per la salsa caramello vi rimando a questa pagina di Fairy Kiss. Dovrete solo raddoppiare le dosi.
Preparazione
Intiepidire uova con lo zucchero a bagnomaria.
Montare con la frusta elettrica fino a che diventano chiare.
Unire 120 grammi di farina con il cacao amaro, il cioccolato gratuggiato (oppure tagliato a scaglie) e il burro fuso.
Versare in una tortiera imburrata e infarinata (per le pigre: rivestite la tortiera solo con della carta forno) e cuocere a 200° per 20 min.
Far riposare fino a che non si rafredda completamente. Tagliare la torta a metà per farcirla.
Per preparare la farcia far fondere il cioccolato assieme alla panna a bagnomaria. La crema una volta raffreddata risulterà corposa, tende a solidificarsi, e non proprio cremosa. Se avete suggerimenti perché questo non succeda (anche se non cambia molto) sono qui..
Versare la salsa caramello e mangiare :D


martedì 20 novembre 2012

Viaggio nella Sardegna meno conosciuta. Part.2

Eccoci con la seconda parte delle foto.
Se vi siete persi la prima puntata potete rimediare qui -> Viaggio nella Sardegna meno conosciuta. Part.1
Zafferano


Zippole barbaricine e Fatti Fritti

La cottura del maialetto sardo!
Maschere dei carnevali sardi (in primo piano i Boes di Ottana)

I tappeti di Mogoro (OR)

Strani pub :D
Mostra fotografica all'aperto sul carnevale di Mamoiada (e mio marito di spalle ^_^)
Vi ringrazio per la tenacia e spero di essere riuscita nell'intento. Quello di farvi scoprire una Sardegna meno standardizzata.
Per queste foto ho usato la nostra nuova fotocamera: una compatta Nikon di cui non ricordo la serie. E' bellissima, tutta dorata ^_^
Mi sto abituando anche con la modalità macro (come con la vecchia) perché mi piace da matti fare le foto così.
A presto care.

lunedì 19 novembre 2012

Viaggio nella Sardegna meno conosciuta part.1

Oggi ho deciso di mostrarvi attraverso questo pseudo-reportage fotografico (anche se non sono fotografa e nemmeno esperta in materia) una Sardegna fatta non solo di mare e spiagge.
(Edit: ho aggiunto delle didascalie)
Userò poche parole ma vi mostrerò molte foto, scattate qualche settimana fa in occasione della tappa della manifestazione "Autunno in Barbagia" del paese di Mamoiada (il paese dei Mammuthones).
Questa manifestazione si svolge con cadenza annuale e, tra ottobre a dicembre, attraversa i paesi barbaricini dando la possibilità a tutti di conoscere la storia, il folklore, le culture, le usanze e, non meno importante, la gastronomia del luogo attraverso un percorso che porta i visitatori all'interno delle case dove vengono preparate specialità cibarie :)

Vi assicuro che si mangia da dio e con pochi euro potete aggiudicarvi un piatto di tutto rispetto tipico del paese che state visitando.
(Voglio precisare che i piatti e le forchette erano tutte compostabili e non in plastica; inoltre il paese era costellato di cesti per la raccolta differenziata. Ottimo esempio di ecologia e rispetto per l'ambiente).

(ho deciso all'ultimo momento di dividere l'articolo; le foto sono veramente tante e non vorrei creare post chilometrici).
Bando alle ciance vi lascio alle foto. Ovviamente se avete curiosità da chiedermi sono qui.
Ravioli, a Mamoiada chiamati Hulurjones e buon vino
che carina la signora in abiti tipici
Prosciutti di montagna e pane carasau (carta da musica)
Buon inizio settimana!
Vi aspetto per il seguito!

giovedì 4 ottobre 2012

Come preparare un cestinetto di formaggio

Torno nuovamente a parlarvi di cibo e cucina.
Oggi niente di ché sia chiaro.
Ciò che vi mostro è semplicissimo da fare e a me piace prepararlo sia per i risotti che per formati di pasta autoctoni (in questo caso vedrete i Maloreddus).
Si parte sempre da del formaggio grattugiato. Potete usare pecorino, parmigiano o grana a seconda dei gusti. Il pecorino è ovviamente più pungente e forte.
Penso che questo collage sia esaustivo ma vi aggiungo solo che la sfoglia di formaggio per assumere la forma concava bisogna che la si posi sopra una ciotolina rovesciata e aspettare che si raffreddi.
Dopodiché riempite pure!
Questi sono Maloreddus alla Campidanese: ragù, salsiccia secca, formaggio dolce e zafferano (pesantissimi ma squisiti ve lo assicuro!)
Buon appetito!

domenica 24 giugno 2012

Pranzo della domenica (prima di andare in vacanza)

Ovviamente chi va in vacanza, per ora, è la rubrica che ho inaugurato a ottobre con questo post.
Come sapete la voglia di cucinare d'estate è ai minimi annuali e inoltre è bene che per ora stacchi. Così per riordinare le idee e (magari, ma non so ancora) tornare con l'autunno con nuove idee.
Ogni tanto però spero di riuscire a postarvi qualche ricettina, ma senza cadenze particolari.
Con queste giornate afose indovinate cosa ho avuto il coraggio di preparare?
Lasagne
Precisamente lasagne di zucchine, prendendo spunto da una ricetta di Mysia (qui).
Le zucchine son fritte, inoltre per dare un pò sapore c'è del prosciutto cotto. Nonostante tutto il sapore è sempre delicato ma equilibrato, nessun ingrediente tende a prevalere coprendo altri sapori.
Però mamma che caldo quel forno
Son matta lo so..
Ma basta, mi son ripromessa di evitare di accenderlo per un bel pò.
Da un certo punto di vista sarò anche costretta a farlo.
La scorsa settimana vi avevo anticipato dei cambiamenti nella mia vita, di nuovo..
Infatti da sabato sarò nuovamente ufficialmente disoccupata.
Io e Ale lasciamo Parma dopo 10 mesi.
Come si dice: gettare la spugna? deporre le armi? sventolare la bandiera bianca? Boh, non so se è una sconfitta oppure un esperienza.. ho avuto modo di capire tante cose qua, spero quindi che questi insegnamenti siano utili.
Siamo sempre alla ricerca di qualcosa, ma quel qualcosa non l'abbiamo trovato a Parma. Pace.
In Sardegna di dice torra su Santu a crésia, riportare il Santo in chiesa, dopo la processione si intende.
Si torna indietro, si sbatte la testa in quell'angolo di mondo bello quanto crudele dal punto di vista lavorativo. La vita continuerà laddove sono nata, son so come ma chi vivrà vedrà, non mi pongo più il problema ma non per disfattismo, quanto per cercare di vivere serenamente senza ammalarmi a causa di quel tarlo.
Torniamo in Sardegna.
Mi dedicherò al blog, ai miei tanti passatempi, a farmi una vita con il mio uomo senza pensare troppo alle conseguenze, come và và.
Torno a casa e devo ammettere che son contenta, non vedo l'ora di riabbracciare dopo 10 mesi mia sorella, le mie nipotine (una di loro aveva 10 mesi quando me ne sono andata, ora ha un anno e mezzo.. dev'essere grandissima..) e la mia migliore amica in dolce attesa..
Parma mi lascerà nel cuore tanti bei ricordi, e delle nuove amiche che mi dispiace abbandonare, le avete conosciute anche qui tramite i loro occhi.
Dopo questo papiro di stralci di vita ancora non vissuta vado a vedermi la partita con il mio amore; cena fredda oggi. Tramezzini!
Un abbraccio forte..

domenica 17 giugno 2012

Il mio piatto della domenica

Anche oggi mi spiace ho pensato a divorare quello che avevo preparato a pranzo senza pensare di scattare la consueta fotografia..
Ho rimediato (perché qualcuno me l'ha ricordato) in corso d'opera.
Oggi pranzo semplice e leggero, che avete visto e rivisto su questo blog.
Minestrina e bollito. So che il tempo non è il più adatto eh, fuori c'è un caldo boia..
Ma per bilanciare un piatto che fa così inverno ecco cosa vi mostro.
W le ciliegie..!!
Tra qualche settimana vi mostro anche un dolce con queste prelibatezze. Stay tuned!
Ora mi rilasso per benino e mi metto a leggere.. (dovrò riprendere a scrivere i post Ot libresco. Qualcuna se li ricorda?).
Vi auguro una buona domenica care.

mercoledì 13 giugno 2012

Biscotti al cocco, pinoli e Nutella

Ecco la ricetta dei biscotti che ho preparato domenica.
Non ho potuto caricarla prima perché non ci sto mai con i tempi.. sob
Ma sapete anche (mi pare) che tra poco tempo ci saranno nuovamente delle rivoluzioni nella mia vita, che si ripercuoteranno per forza di cose anche nel blog. Posso dire solo che sarò, finalmente, più presenti. Ma non mettetevi strane idee in testa.
Torniamo ai biscotti.
Ho cercato, domenica stessa, una ricetta di biscotti al cocco e pinoli. Ho trovato questa ricetta del blog delle Sorelle in pentola. Io ho modificato leggermente la loro versione aggiungendo la Nutella.
credits sfondo ricetta
Ora vado a pranzo. Insalata di pasta a casa Fairykiss oggi..
A presto carissime..

domenica 10 giugno 2012

La cena della domenica

Anche questa volta mi son dimenticata di fotografare il pranzo.. sto perdendo colpi ragazze..
ormai sono fusa..
Per rimediare ho scattato una foto a quella che è stata la cena della domenica sportiva che sto vivendo (superbike, ciclismo, tennis, calcio, formula1 e ora, di nuovo, calcio..). Spero di non essere l'unica donna che deve "sopportare" domeniche di sport sport e sport.. Come avete capito non ho fatto niente di speciale. Relax, cerette, manicure e pedicure.. e chi sta meglio di me..? :)
Comunque torniamo a noi.
Tadaaaàà! Niente di speciale, un semplice spezzatino di manzo con piselli..
Per la cronaca il pranzo consisteva in cannelloni di carne.. booonii!!
Inoltre, dopo qualche settimana ho preparato un dolce.. dei biscotti.
Ora vi mostro l'anteprima; se volete vi posto anche la ricetta.
Inutile dirvi quanto siano deliziosi. Veramente buoni. Appena posso posto la ricettina semplice semplice trovata sul web ma leggermente modificata!
Vi auguro una buona settimana..

domenica 20 maggio 2012

La cena della domenica

Il pranzo mi son dimenticata di fotografarlo.
Oggi delle amiche sono venute a assaggiare la mia cucina.. spero siano rimaste soddisfatte.
Cosa ho cucinato?
Maloreddus alla Campidanese (gli gnocchi sardi con ragù, salsiccia secca sarda, formaggio e zafferano) e cremino al caffè (di cui vi ho parlato spesso).
Praticamente siamo stati degli avvoltoi, non ho fatto in tempo a realizzare che forse avrei dovuto fotografare i piatti.. uff.
Dopo pranzo non siamo usciti e, visto che la pioggia non ha smesso di cadere, ho truccato le mie amiche. Ecco cosa ne è uscito fuori.
Devo ammettere che sono soddisfatta perché, anche se non ho fatto niente di speciale, ho visto che erano contente, e io con loro..
Comunque per farmi perdonare vi mostro le foto della CENA domenicale.
Torta salata con melanzane, macinato, crescenza e porri:
E budino al crem caramel con pinoli:
Tralasciando le frivolezze, voglio dedicare un pensiero ai Brindisini e agli Emiliani che non dimenticheranno sicuramente queste 2 giornate. Non voglio sembrare banale né fare moralismo spicciolo. Gli eventi sismici mi colpiscono da vicino, tra  poco scoprirete perché.
A Parma (dove vivo) si sono sentite 3 scosse piuttosto forti oggi, e ovviamente l'ansia sale al pensiero di coricarsi nel letto per cercare di dormire. Son stufa di sentire terremoti. Provengo da una terra, la Sardegna, asismica. Durante gli studi romani ho potuto conoscere, con grande terrore, la terra che trema sotto i piedi alle 3.32 di quel 6 Aprile. Dopo gli studi mi trasferisco a Parma e a gennaio sento nuovamente quello che mai avrei pensato di dover risentire. Il rumore assordante del terremoto che, come ho scritto nel blog di una cara amica, ti si stampa nell'anima e che non riesci mai più a dimenticare. Mi auguro che non ci siano più scosse, anche se temo non sarà così, e soprattutto vittime.
Vi auguro un buon inizio settimana care mie.. a presto.

domenica 13 maggio 2012

Il pranzo di una domenica.. diversa

Anche questa volta non sono stata io a occuparmi del pranzo. Vi sto deludendo eh? Ma no dai, è venuta a trovarmi mia madre (con mio padre e mia nipote) e ne ho approfittato. Il pranzo è comunque stato fugace perché avevamo in serbo una visita pomeridiana in un posticino molto carino che scoprirete guardando le foto più giù.
Ma quanto mi piace quella pasta che vedete in alto a sinistra?? Sono melanzane fatte saltare in padella con cubetti di salsiccia (sarda of course). Poi vedete del polpettone, il rotolo con marmellata di ciliegie e i miei nuovi gerani (regalo della mami).
Come vi dicevo, appena dopo pranzo abbiamo deciso di visitare una città che desideravo vedere da tempo.
Ecco un collage di Mantova, la città dei Gonzaga.
Nonostante le mie aspettative fossero positive devo ammettere che visitarla e scoprire i suoi scorci è stato più che bello. Non so se voi ci siete state o no, certo è che vi consiglio di farci una visitina (se abitate nel centro nord Italia, ma anche no).
Dopo aver fatto un giro a Mantova, devo ammettere che non è troppo grande e dispersiva anzi, nella strada del rientro abbiamo svoltato per un paesino-gioiello che non avevo mai sentito nominare. Si tratta di Sabbioneta, sempre in provincia di Mantova e, come Mantova, è patrimonio mondiale dell'Unesco. Ora capite perché dico che è un gioiellino.
Vedete? La prima foto è (l'unico) ingresso al paese-fortezza. Infatti è cinto dalle mura medievali.
Oggi è la festa della mamma e questa ultima foto la dedico a tutte le mamme ma soprattutto alla mia..
A presto care. Spero di riuscire a ritagliarmi un briciolo di tempo per voi e il blog.

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